Dimentica il Batman eroico.
Qui siamo in un territorio diverso.
The Batman è un noir prima ancora che un cinecomic.
Matt Reeves costruisce una Gotham sporca, piovosa, quasi soffocante, dove Bruce Wayne non è ancora un simbolo ma un’ossessione. Questo è un Batman agli inizi, più detective che vigilante, più fragile che invincibile.
Il film prende chiaramente ispirazione dal cinema crime anni ’70, e si vede: ritmo più lento, atmosfera pesante, indagine al centro della narrazione. Non è un film di azione continua, ed è proprio questa la sua forza.
Robert Pattinson sorprende: il suo Bruce Wayne è isolato, consumato, lontano dall’immagine classica del miliardario carismatico.
Paul Dano, nei panni dell’Enigmista, è inquietante senza bisogno di spettacolo, mentre Colin Farrell trasforma il Pinguino in una figura credibile e brutale.
Reeves non cerca di reinventare Batman, ma di riportarlo alla sua essenza più oscura: paura, trauma, ossessione.
Il risultato è un film che divide — troppo lungo per alcuni, troppo cupo per altri — ma che ha una visione chiara e coerente.
Verdetto
Un Batman sporco e investigativo che punta sull’atmosfera più che sullo spettacolo.
Voto: 4/5